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venerdì 2 agosto 2013
In Italia mi sento nel Medioevo
Salve a tutti, in questi giorni ho davvero una forma di repulsione verso le cattive abitudini di noi italiani. Girando per strada, girando su Facebook e addirittura anche guardando i Tg, mi rendo sempre più conto che siamo 100 anni indietro rispetto a tutta Europa, e che nessuno si preoccupa di questo. Ci preoccupiamo di dare la "caccia alle streghe" e mi riferisco al processo a Berlusconi, che per carità, per quanto giusto sia, non può essere riproposto in continuazione su tutte le emittenti televisive, in continuazione, con servizi di durata infinita. Sui Tg perché non parlano di più dei problemi del popolo? Queste persone che si impegnano così tanto a mandare in carcere l'ormai ex cavaliere perché non si impegnano a dare dignità ad un paese che è lo zimbello d'Europa? Perché cari lettori, possiamo dire quello che vogliamo, ma noi siamo davvero lo zimbello di tutti, ci ridono dietro e ci sfottono come niente fosse e basta dare la colpa alla politica e ai politici, perché il 99% della colpa è anche nostra, che non ci muoviamo attivamente contro queste persone, che non abbiamo il coraggio di dire quello che pensiamo, che rieleggiamo persone che anni prima si sono mangiati l'Italia. Adesso nemmeno più beneficenza si può fare, perché ci si imbatti in stronzi con manie d protagonismo come G.T. (metto solo le iniziali), un cretino che in vita sua non ha mai fatto nemmeno l'offertorio in chiesa, che pretende conto e soddisfazione, informazioni e dettagli su quello che facciamo, da privati cittadini, che uniti in una comunità per quel poco che possiamo doniamo qualcosa alle diverse associazioni ONLUS che si occupano dei più bisognosi, perché dico questo? Perché ci dobbiamo rendere conto che viviamo in un mondo di diffidenza, in un mondo di furbetti, e ci dovremmo preoccupare più degli altri che di cose che non portano avanti il nostro paese, ma lo affossano ancora di più, continuate a dare la caccia alla famiglia Berlusconi, comprate aerei per una guerra che non combatteremo in quanto schiavi sottomessi dell'America, comprate auto blu, continuate così, tanto per noi ogni anno non si va avanti, noi continueremo così fino a quando arriveremo all'anno 1000 d.c.
EFFETTO FUKUSHIMA
La nube radioattiva sprigionata dall'inferno di Fukushima sta sorvolando i cieli d'Europa. Quali effetti avrà sul nostro ambiente? E perché il nucleare civile è assolutamente più pericoloso di quello militare? Ne abbiamo parlato con Angelo Baracca, fisico e docente all'università di Firenze.
Intanto per ora la nube arriva con una radioattività molto bassa che è dovuta in parte alla lontananza del Giappone che è agli antipodi, in parte alla diluizione successiva negli spostamenti dell'aria, attraverso l'atmosfera. La nube ha percorso migliaia di chilometri e quindi per ora la radioattività che ci porta è molto bassa. Chiaramente non credo che si fermerà oggi e domani perché in Giappone, la centrale continua ad emettere fumi. Non sappiamo qui come evolverà questa cosa, dipenderà molto dai venti, per esempio se i venti sono più alti o più bassi. A Chernobyl ci furono venti molto più alti nell'atmosfera, portarono a una radioattività piuttosto intensa fino al Giappone a quel tempo.
Ora qui mi sembra che il pennacchio fosse più basso. Si tenga conto anche che ci danno delle informazioni molto frammentarie dal Giappone, non ci dicono come evolve la situazione. L'altro ieri scosse di terremoto non indifferenti che non erano sufficienti a creare altri problemi. Ma se ce ne fosse un'altra grande cosa succederebbe? Siamo legati a un filo. I reattori del Giappone sono una spada di Damocle, ma potrebbe esser così per tutti i reattori. Perché tutto ciò potrebbe avvenire in Francia, dove ci dicono che i reattori sono sicuri. Pensi che pochi mesi fa è stato trovato un difetto nei sistemi di emergenza in 34 dei 58 reattori francesiche stanno funzionando da 20 o 30 anni. Per cui se ci fosse un incidente il sistema di raffreddamento potrebbe non riuscire a coprire completamente di acqua le barre di combustibile che è quello che sta accadendo in Giappone. Quindi purtroppo il nucleare è incontrollabile, è una tecnologia troppo complessa, troppo cara, incontrollabile e qui siamo legati, non possiamo fare altro che incrociare le dita perché non sappiamo cosa potrà succedere prossimamente. L'evoluzione di questo incidente è tutto un punto interrogativo!
Gli effetti della nube radioattiva sull'Italia cosa potrebbero colpire maggiormente?
Sull'agricoltura sicuramente. Lo iodio e il cesio sono pericolosi più che per inalazione, perché si possono depositare nelle piante, soprattutto nelle piante verdi a foglia larga. Se qualcuno ricorda ai tempi di Chernobyl c'era il divieto di mangiare l'insalata, i funghi. La radioattività potrà arrivare alle falde acquifere indubbiamente, dipende dalle condizioni atmosferiche, se piove, se non piove, la pioggia fa precipitare maggiormente gli elementi più pesanti o il pulviscolo in cui si possono essere concentrate queste sostanze. Per ora è certo, ho sentito anche ricercatori dell'agenzia di protezione ambientale, ho sentito anche i francesi, che questi livelli per ora sono molto bassi, molto al di sotto di livelli preoccupanti. Certo ne faremo volentieri a meno, perché bene non fanno. Però in questo momento sembra che non facciano male, che non siano pericolosi, che non abbiano dei danni quantificabili, quindi non lanciamo allarmismi. Però rimaniamo al corrente sperando che le autorità controllino. Qui purtroppo c'è il Ministero per l'ambiente che ha centrato tutte le misure, anche le aziende regionali non possono dire la loro. Sarebbe bene che i cittadini tempestassero di telefonate le agenzie regionali per l'ambiente, il Ministero, l'agenzia per l'ambiente nazionale.
Quali sono le differenze fra nucleare militare e nucleare civile? Perché a Hiroshima vivono oltre un milione di persone mentre a Chernobyl hanno sepolto tutto sotto tonnellate di cemento e l'area non è più accessibile all'uomo?
Perché sono due fenomeni completamente diversi. Un'esplosione nucleare è un'irradiazione di enorme intensità istantanea che poi dopo si diluisce nell'ambiente. Però è un'altissima intensità istantanea. Un incidente nucleare è altra cosa. Ricordiamo una cosa ormai appurata, nonostante ciò che dicono i sostenitori del nucleare: anche nel normale funzionamento delle centrali nucleari, ci sono dei rilasci radioattivi per gli scarichi dell'acqua, dell'aria, perché si produce il trizio che è un isotopo radioattivo leggerissimo, difficilissimo da contenere, da controllare, da misurare. Quindi il nucleare civile è un fenomeno quasi opposto, dosi più basse che perdurano nel tempo. Un incidente poi come quello di Chernobyl o quello di Fukushima, anche se sappiamo ancora troppo poco di Fukushima, produce un'altissima radioattività. Si pensi che dentro un reattore durante il suo funzionamento, la radioattività che si produce, gli isotopi radioattivi sono molti di più, migliaia di volte quelli di una bomba atomica. Non hanno l'effetto dell'esplosione della bomba atomica, ma siccome in una bomba atomica ci sono pochi chili di uranio o un chilo o due di plutonio che subiscono la fissione, mentre nel cuore di un reattore, il nucleo di un reattore ci sono molti più chilogrammi di uranio che producono isotopi. Tra l'altro una delle cose che preoccupa di più in Giappone, oltre alle 3 centrali lesionate con l'incidente, sono le barre di combustibile esaurito che erano messe in piscina che hanno una radioattività spaventosa. Sono centinaia di chilogrammi, l'uranio che c'è. Molto di più quello che è stato fissionato durante la reazione a catena, quindi c'è un'altissima radioattività, quella si sta sprigionando poco a poco, a livelli che possono essere molto alti come a Chernobyl, però anche qui bisognerebbe avere delle notizie precise perché le notizie si accavallano: c'è l'allarme a Tokyo, poi dicono che a Tokyo non è così alta. Credo che lì sia un tal disastro dal punto di vista della radioattività. Non voglio fare né allarmismi e credo che se uno dovesse evacuare il Giappone sarebbe un bel problema, mica paragonabile alle aree di Chernobyl. Il nucleare non può convivere con densità di popolazioni così. Il nucleare è da smantellare. La Merkel ieri ha dichiarato: "bisogna farla finita con il nucleare". Certo, le ha dei problemi elettorali, però intanto dice l'opposto di quello che diceva un mese fa quando voleva prolungare la vita operativa delle centrali nucleari.
A Tokyo le falde acquifere sono radioattive. Nonostante ciò la città non rientra nell'area off limits, quella da evacuare. Perché?
La domanda è legittima e ben posta, purtroppo bisognerebbe interrogare le autorità che hanno preso queste decisioni. Vengono dati con il contagocce. non si conoscono neanche i livelli di radioattività, i livelli dello iodio, del cesio, di altri isotopi radioattivi, non ho letto nulla sullo stronzio 90 che è un altro isotopo pericolosissimo, sul trizio come dicevo prima, lì c'era una bolla di idrogeno che è anche esplosa, poi è stata fatta uscire, sicuramente del trizio ci sarà stato. Qui purtroppo temo che la risposta sia perché non potevano fare di più e perché cercano di non buttare nella disperazione la gente, perché se cominciano a evacuare Tokyo, 25 milioni abitanti (se si conta l'intera area urbana), dove li mettono? Qui ci sono dei problemi che rischiano di diventare insolubili, una contraddizione insolubile, non possiamo rischiare di creare dei problemi così!
Le farfalle di Fukushima mutate dalle radiazioni
Le conclusioni di uno studio sulla specie Zizeerie maha: le farfalle hanno accumulato danni genetici ereditati dalle generazioni successive.
È il primo importante studio scientifico che dimostra le conseguenze della fuga radioattiva della centrale nucleare giapponese di Fukushima su esseri viventi. Gravemente danneggiati dallo tsunami conseguente al disastroso terremoto dell’11 marzo 2011, i reattori della centrale di Dai-ichi Fukushima hanno emesso nel corso dei mesi successivi al disastro quantità di radiazioni di molto superiori al limite tollerabile, con conseguenze tutte da chiarire. Anche se le popolazioni residenti nell’area sono state trasferite, non tutti gli esseri viventi hanno abbandonato Fukushima. Nello specifico, una particolare specie di farfalle è stata sottoposta a indagini da parte di un’équipe di fisiologi giapponesi, che hanno confermato mutazioni in atto su tutte le successive generazioni.
Farfalle mutanti
I ricercatori avevano prelevato numerose larve della specie Zizeeria maha, farfalle tipiche del Giappone, esposte alle radiazioni subito dopo l’incidente dell’anno scorso. “Le farfalle sono generalmente considerate degli utili indicatori ambientali”, spiegano Atsuki Hiyama e Chiyo Nohara, principali firmatari dell’articolo pubblicato on-line su Nature, “e questa specie è particolarmente adatta all’intento per la sua diffusione in Giappone, inclusa l’area di Fukushima, e per la cromatura delle ali che è sensibile ai cambiamenti ambientali”. Confrontando le farfalle nate dalle larve esposte agli elevati livelli di radioattività delle aree limitrofe a quella di Fukushima con larve raccolte in altre parti del Giappone, gli studiosi si sono subito resi conto che le prime dimostravano significative mutazioni.
Nella prima generazione, quella prodotta dalle larve raccolte dopo l’incidente, sono stati evidenziati in particolare ritardi nelle fasi dello sviluppo, in aggiunta a diverse anormalità morfologiche delle cellule somatiche, e ad alti tassi di infertilità nelle femmine. Quel che è più preoccupante, tuttavia, è il fatto che gli esemplari raccolti più tardi, nel settembre 2011, presentano un tasso di anomalie genetiche superiore a quelli raccolti subito dopo l’incidente. Questo fatto, spiegano gli scienziati, non deriva da un più alto livello di esposizione alle radiazioni, perché le dosi radioattive erano significativamente più alte nei primi mesi dopo l’incidente. Poiché le farfalle di questa specie hanno una vita estremamente breve, appena un mese, il dato ha una sola spiegazione: “Accumulo di mutazioni causato dall’esposizione a continue dosi di bassa radioattività nel corso delle generazioni”.
Danni ereditari
In altre parole, le mutazione genetiche prodotte dalla fuga radioattiva sono state ereditate dalle generazioni successive. Non si tratta quindi di mere malformazioni fisiologiche, limitate ai soli individui che hanno avuto un diretto impatto con le radiazioni, ma di mutazioni genetiche, come tali ereditarie: cambiamenti di colore, malformazioni nelle antenne e negli occhi, dimensioni complessivamente ridotte, sono le principali anomalie riscontrate. Gli scienziati spiegano anche perché questi cambiamenti non possano essere dovuti a effetti epigenetici, ossia al rapido cambiamento imposto dall’ambiente. Le mutazioni individuate nella stessa specie ma in altre aree del paese in periodi precedenti, e considerate il frutto di effetti epigenetici, sono molto diverse da quelle riscontrate nelle farfalle di Fukushima. In particolare, queste ultime presentano malformazioni che non possono essere spiegate “all’interno del range di plasticità fenotipica esibita dalle popolazioni normali”: vale a dire che, d’accordo, queste farfalle mostrano una straordinaria capacità di adattamento al mutare delle condizioni ambientali, ma qui siamo molto oltre le capacità di adattamento naturale della specie.
Lucertola a due teste: scoperta nell’area di una centrale nucleare dismessa
Una lucertola a due teste è l’inquietante scoperta effettuata in Campania, nei pressi di unacentrale nucleare dismessa. Il ritrovamento potrebbe anche non avere nulla a che fare con la presenza della centrale nucleare non più in attività, ma ovviamente non può non far nascere dei sospetti sulla natura di questo strano animale. La lucertola ha infatti una malformazione che non può non riportare al pensiero delle disastrose conseguenze che possono essere provocate dallescorie radioattive, anche se naturalmente, come spesso avviene in questi casi, le ipotesi sono davvero tante.
La frutta e la verdura mutante di Fukushima
Una serie di fotografie di quelli che sembrano essere ortaggi deformati dalla radiazioni di Fukushima sono apparsi in questi giorni su Imgur. La frutta e la verdura ritratti in foto presentano ammaccature e deformità che li fanno sembrare alimenti provenienti da un pianeta alieno.Lo strano aspetto degli ortaggi è forse da attribuire alla fuoriuscita di radiazioni dai reattori della centrale nucleare di Fukushima in seguito all’incidente accaduto durante lo Tsnunami che ha travolto il Giappone nel 2011?
LE FUORIUSCITE RADIOTTIVE - L’incidente della centrale di Fukushima avvenuto nel 2011 dopo un terremoto di magnitudo 8.9 e successivo tsunami è forse il più grande disastro nucleare accaduto nel mondo dopo quello di Chernobyl del 1986. La catastrofe ha causato la morte di circa 18.500 persone. Nessuna di queste è deceduta per l’incidente della centrale. Nei pressi della centrale sono stati rilevati alti livelli di radiazioni, sopratutto nelle acque sotterranee, infatti i funzionari hanno scoperto che vi era una quantità di stronzio-90 30 volte superiore rispetto agli standard di sicurezza stabiliti dal governo. Toshido Fukuda, un general manager della TEPCO ha detto anche che sono stati ritrovati anche reisidui si una sostanza meno nociva, il trizio. Si sospetta che il rilascio di materiali radioattivi sia avvenuto a causa dei crolli che hanno coinvolto la centrale nucleare di Fukushima dopo il terremoto e lo tsnunami del 2011.
RISCHI BASSI PER LA POPOLAZIONE - Nel 2013 l’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato un rapporto dettagliato sul rischio di avvelenamento per radiazioni nella regione della centrale di Fukushima. Nello specifico è stato anazlizzato l’aumento dell’incidenza del cancro in tutta l’area, ma non sono state trovate particolari correlazioni: “Per la popolazione i rischi sono bassi e non è stato registrato nessun aumento di casi di cancro”, ha riferito l’Oms.
LE DEFORMAZIONI DELLE FARFALLE - Non è certo la prima volta che il disastro di Fukushima lancia degli interrogativi riguardo gli effetti che avrebbe potuto avere sull’ambiente. Nell’agosto del 2012 infatti, i ricercatori Giapponesi hanno scoperto l’esistenza di farfalle mutanti. La rivista Iscience Times ha detto che due mesi dopo il disastro i ricercatori hanno raccolto 144 farfalle particolarmente comuni in Giappone e hanno riscontrato che il 12% delle farfalle portavano segni di anomalie e mutazioni, che sono andate a colpire soprattutto antenne, grandezza e colore delle ali. Di seguito una gallery degli ortaggi mutanti di Fukushima. Li mangereste?
EDIT: Urban Legend ha dimostrato che le immagini della frutta mutante non sono legate a mutazioni provocate dal disastro di Fukushima. Infatti molte immagini sono addirittura precedenti all’episodio avvenuto nella centrale nucleare e non sono state scattate vicino a Fukushima. Le deformità presenti sono naturali.
giovedì 1 agosto 2013
Incidente pullman A16, è una strage: 38 i morti
AVELLINO – Si aggrava con il passare dei minuti il bilancio dell’incidente avvenuto sulla A16. Si temono oltre 30 morti. Un volo tremendo, spaventoso, quello fatto dal pullman dal cavalcavia dell’autostrada A16 all’altezza del km 33. Un volo di almeno 25-30 metri. Nell’incidente sono rimaste coinvolte anche altre auto.
La polizia stradale ha riferito che a bordo del bus c’erano 48 persone. 25 sono i morti. 11 sono stati estratti vivi, ma altre persone mancano all’appello.
Difficile capire al momento la dinamica dell’incidente. Ricerche sono in corso nella zona perchè alcuni passeggeri potrebbero essere stati sbalzati fuori dal pullman durante l’incidente.
Video incidente ferroviario in Spagna
Ecco il video davvero da brividi che mostra il preciso momento dell'incidente ferroviario avvenuto in Spagna, è davvero da brividi ..
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