lunedì 26 agosto 2013

Video Hellas Verona-Milan, scontri nel dopo gara



Siamo nel 2013, sabato è iniziata la Serie A 2013-14, ma noi rimaniamo ancora legati ad un idea del calcio da Medioevo. Ancora una volta, sempre una di troppo, a fine gara ci sono scontri tra le due tifoserie, i tifosi milanisti, amareggiati per la sconfitta, iniziano a lanciare di tutto contro i tifosi veronesi, che ovviamente non aspettano altro e a loro volta rispondono rilanciando tutto nel settore ospite dove si trovano i milanisti. Vedere questi video, per chi ama il calcio, fa davvero male, perché ci dimostra che siamo anni luce indietro rispetto a Inghilterra, Germania e altri stati dell'Europa. La cosa che fa più pensare e che queste nazioni prima, in termini di violenza negli stadi, erano messi molto, ma molto peggio di noi, ogni domenica era una guerriglia, spesso c'erano feriti e morti, mentre adesso gli stadi, soprattutto del nord Europa sono dei posti dove poter andare tranquillamente con la famiglia. Nel giro di pochi anni, con pene severe, processi per direttissima e altri provvedimenti, si è riuscito quasi del tutto a debellare la violenza negli stadi, i tifosi stanno ad un centimetro dal manto erboso, senza che succede nulla, perché da noi in Italia questo non è possibile? Perché i nostri tifosi devono stare chiusi in gabbioni d'acciaio o dietro vetrate anti sfondamento con puntoni di ferro in alto per non permettergli di scavalcare? La risposta è semplice, noi ancora non sappiamo cosa sia la civiltà e il rispetto per il prossimo.

Contenuti del Blog (Libertà di divulgazione) L'ignoranza dell'Italia

Salve amici, oggi al mio risveglio ho trovato dei commenti su un gruppo di Facebook dove avevo pubblicato la notizia dello stronzo che scaraventava quei cuccioli di cani oltre il muro, commenti di una sola persona, che in pratica dicevano che avrebbe segnalato il Blog alla Polizia Postale, in quanto sul blog ci sono dei contenuti dei quali lei sconsiglia la visione. Nel leggere questi commenti mi sono davvero dispiaciuto, per il semplice motivo che nulla di quello che noi pubblichiamo viene "prodotto" direttamente da noi, sono notizie che noi sappiamo dove andare a prendere e che poi "incanaliamo" tutte sul nostro blog per dare a voi lettori la possibilità di entrare sul blog e vedere cosa è successo di strano e particolare nel mondo. Con questo non voglio dire che non è vero che sul blog ci sono dei video che sono davvero forti, perché mentirei, ci sono e come, ma ci sono per un motivo specifico, per una nostra volontà di rendere pubblico in Italia il fenomeno dei Narcos e de la Zetas e di quello che i poveri contadini Sud Americani sono costretti a vivere ogni giorno. Come ad esempio il video di cui parlavo prima, quello dei cuccioli, il colpevole è stato preso dalla Polizia, come? grazie alla diffusione del video delle telecamere di sicurezza, è stato riconosciuto e arrestato. Non si può privare la gente di diffondere notizie, purché siano veritiere e non bufale, ne tanto meno le si può minacciare infondatamente, ma questi sono tutti sintomi di una povera Italia che vive nell'ignoranza.

domenica 25 agosto 2013

Video: Cade un masso sulla SS163 (Sorrento)

Tragedia sfiorata sulla SS 163 all'altezza di Sorrento quando un masso si stacca dalla montagna che costeggia la superstrada e cade in strada, sfiorando miracolosamente le autovetture che circolavano in quel momento. Il masso si è andato a schiantare sulla ringhiera in acciaio che si trova al margine della SS causandone la rottura (visibile nel video).

mercoledì 21 agosto 2013

Melendugno (Lecce), scaraventa cuccioli di cane oltre muro

Guardate questo video amici e vi renderete conto del perché noi siamo uno Stato che non progredirà mai, non possiamo mai essere evoluti se la nostra società è formata da persone di questo tipo, siamo destinati a diventare sempre più rozzi e incivili fino a quando lo società stessa non imploderà. Come si può fare una cosa del genere con dei poveri cani? Uno si è sicuramente fatto malissimo, l'altro non si muove più da terra e per fortuna non è stato aggredito dagli altri cani, è una vergogna, tramite questo video spero che la polizia prende provvedimenti, queste persone devo pagare ! I cagnolini gli corrono dietro per giocare con lui, scodinzolando e lui come reagisce....? vorrei averlo tra le mani in questo momento ...!

Siracusa: Durante il temporale una saetta colpisce una casa e provoca un incendio

Gravi disagi a Siracusa causati dal temporale che si è abbattuto su tutta la Sicilia. Il santuario di Siracusa è praticamente sommerso dall'acqua

come potete vedere dalle immagini ci sono letteralmente le sedie che galleggiano in una piscina d'acqua, i danni sono davvero ingentissimi. Ma la vera paura è stata per una saetta che, durante il temporale, ha colpito un abitazione, con persone dentro, e ha causato un incendio. Non ci sono ancora notizie in merito alle condizioni di salute degli abitanti della casa.


martedì 20 agosto 2013

Tir Si Ribalta, Era Carico D'ortofrutta, Sfiorata Tragedia


Sfiorata la tragedia a Ragusa (la foto non è quella dell'incidente) un Tir carico di prodotti ortofrutticoli perde il controllo è si ribalta, sfiorando la tragedia, ecco a voi il video.


Esclusivo : Il mostro di Alimuri vomita liquami


(in basso trovate il video)


L'ecomostro di Alimuri, l'orrenda struttura che fa bella mostra di sé sulla spiaggia di Meta di Sorrento, è sicuramente lo scempio più tristemente noto della penisola sorrentina se non della Campania, al terzo posto nella speciale classifica nazionale “top five” stilata da Legambiente nel rapporto “Mare Monstrum 2013”, ma sembra che tutti se ne siano dimenticati. Oggi ne parla anche Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera: “Basta, buttatelo giù l'ecomostro di Alimuri. Non ne possiamo più di vederlo, mostro tra i mostri, ancora lì. Piantato sotto la roccia a strapiombo. Ritto a lanciare ai turisti sospiranti in navigazione verso il mito di Sorrento una volgare pernacchia cementizia: io sto qua. Orrendo. Simbolo perenne dello spreco di bellezza”.

Ma la storia dell'ecomostro è stata ampiamente dibattuta negli anni dal sito Positanonews:

L'Alimuri è una lunga storia nata da una licenza del 1962 un mostro di 2.000 metri quadrati e 18 mila metri cubi per cento stanze. Un mostro legale come lo fu il Fuenti.. è nella top five dei mostri d'Italia con  il villaggio di Torre Mileto, vicino Lesina, in provincia di Foggia, a ridosso del Parco Nazionale del Gargano, le palazzine di Lido Rossello a Realmonte, in provincia di Agrigento, Palafitta a Falerna in provincia di Catanzaro, e la ”collina del disonore” a Pizzo Sella alle porte di Palermo, un centinaio di ville abusive costruite dalla mafia negli anni '70. L’Alimuri, lo scheletro di albergo che da quasi 40 anni deturpa la suggestiva costa della Penisola sorrentina.
Nel 1964 si comincia poi Nel 1967 la licenza viene rinnovata per la costruzione di 50 stanze più accessori per un altezza massima di 5 piani. Nel 1971 la Soprintendenza ordina la sospensione dei lavori, ma il ministero della Pubblica Istruzione accoglie il ricorso proposto dal titolare della licenza. Nel 1976 la Regione Campania annulla le licenze rilasciate dal Comune perché in contrasto con il Programma di fabbricazione, ma il Tar Campania nel 1979 e il Consiglio di Stato nel 1982 annullano gli atti adottati dalla Regione. Nel 1986 i lavori sono sospesi dal Comune di Vico Equense perché si rende necessario il consolidamento del costone roccioso retrostante. Da allora, lo scheletro dell’albergo diventa un punto di ritrovo per la piccola delinquenza locale e per lo spaccio di stupefacenti, mentre tra i pilastri di cemento armato sorge spontanea una vera e propria discarica ed un pericolo, sono tanti i feriti per i tuffi, nell'estate 2009 un giovane rischia addirittura di perdere la vita..L'unica soluzione della politica fu quella di premiare chi avrebbe poi provveduto ad abbattere il mostro consentendogli di realizzarne un'altro a lato.
Non è tutto. Il Corsera oggi sottolinea come in questi 50 anni, l'Ecomostro non ha rappresentato solo un insultante affronto alla costa del Golfo di Sorrento, ma è stato anche il simbolo della speculazione più becera nell'area campana:

L'Alimuri anziché essere buttato giù, scrive Vincenzo Maresca sul periodico Inchiesta sociale , «viene venduto nel 1988 alla società “La conca srl” per 240 milioni di vecchie lire e successivamente ceduto nel 1993 alla società “Sa.An.” per l'incredibile cifra di 2 miliardi e 700 milioni di lire, importo record per l'epoca per un rudere destinato a essere abbattuto».
Ma non è finita. Anzi. «Nel 2006 alla “Sa.An.” subentra un'altra società, la “Sica srl” nel cui organigramma compare il nome di Anna Normale, una imprenditrice appartenente ad una nota famiglia napoletana». E chi è il marito di Anna Normale? Andrea Cozzolino, il braccio destro del governatore Antonio Bassolino. Quattro anni dopo, finirà sulle prime pagine dei giornali italiani: vinte le primarie del Pd per subentrare a Rosa Russo Jervolino sulla poltrona di sindaco di Napoli, sarà costretto a farsi da parte dopo durissime polemiche interne sull'anomalo afflusso alle urne di immigrati cinesi e più ancora su presunte interferenze di ambienti vicini alla camorra. Non ancora noto nel resto d'Italia, in quel 2006 in cui la società della moglie compra l'Alimuri, Cozzolino è però un uomo potentissimo a Napoli e dintorni: è infatti assessore regionale alle Attività produttive e all'Agricoltura.
E che succede, l'anno dopo l'acquisto? Succede che Francesco Rutelli, ministro dei Beni Culturali, annuncia in piena estate che entro la fine di ottobre il famigerato scheletro dell'albergone sarà abbattuto. Ambientalisti in festa, trombe e grancasse finché il Corriere del Mezzogiorno , pochi giorni dopo, titola: «Ecomostro, ombre sul patto».
Di abbattimento se ne sentirà parlare solo nelle aule consiliari e parlamentari. Perché lo scheletro dell'hotel Alimuri è sempre lì.